Gorda

 

Nel 2015 l’Associazione Astronomica Astrocalina, ha preso seriamente in considerazione l’idea di organizzare un osservatorio astronomico in quota, nella regione migliore dell’Alto Ticino per trasparenza del cielo, assenza di inquinamento luminoso, e facilità d’accesso, qualità queste che unite rendono unico il sito della Capanna di Gorda.

Lo scopo di questo osservatorio è di valorizzare al massimo le qualità del cielo del sito e per realizzare ciò riteniamo necessario realizzare i quattro punti seguenti:

– Consentire l’installazione di strumenti per persone appassionate che vogliono passare qualche giorno di vacanza presso la Capanna di Gorda

– Disporre di strumenti controllati in remoto per scopi di ricerca estendendo così l’attività già esistente all’Osservatorio Calina di Carona

– Svolgere un lavoro di didattica e di divulgazione indirizzato alla popolazione locale e alle scuole sia della valle di Blenio dell’Alto Ticino, come anche del resto del cantone

– estendere in un prossimo futuro l’attività a persone provenienti da tutta la Svizzera interessate all’astronomia;

In questo modo l’osservatorio di Gorda promuoverà un tipo di turismo specifico e culturale, evoluto e non invasivo sul territorio, ma, si noti bene, in nessun modo esclusivo o elitario, in grado di esercitare lungo tutto l’arco dell’anno un interesse di tipo naturalistico-culturale su un bacino d’utenza che potrà estendersi come detto anche fuori dal Cantone, permettendo così un uso più continuato e prolungato delle strutture ricettive già esistenti .

Nella cupola, dal diametro di 6m, verrà alloggiato il telescopio principale dal diametro di 80 cm F:8 in configurazione Ritchey-Chretien per l’osservazione notturna. Nelle due casette verranno sistemati invece i telescopi degli ospiti e degli osservatori che lavoreranno in remoto più un telescopio da 40 cm anch’esso dedicato sia alla didattica che alla ricerca e due telescopi rifrattori da 100 mm di diametro per l’osservazione del Sole, che saranno muniti di opportuni filtri per permettere l’osservazione della superficie (Fotosfera) e dell’attività cromosferica (eruzioni e flares).

Verrà inoltre installato un telescopio dal diametro di 25 cm con lo scopo di dare le condizioni di stabilità dell’aria (seeing) tramite un’analisi DIMM i cui risultati verranno immessi in rete in tempo reale attraverso un sito internet che verrà costruito apposta per l’osservatorio.

Completerà la dotazione strumentale dell’osservatorio una strumentazione focale molto importante che comprende:

-uno spettrografo Echelle

– una camera CCD di grandi dimensioni (50×50 mm) con set di filtri fotometrici, più altre camere CCD per altre mansioni (imaging solare e planetaria, immagini a grande campo per detezione di meteoriti, e camere con la possibilità di sincronizzazione GPS per le occultazioni asteroidali)

-un fotometro fotoelettrico


Osservatorio Astronomico dell’Alpe di Gorda

Descrizione tecnica della strumentazione

L’Osservatorio Astronomico dell’Alpe di Gorda sarà costituito da una cupola principale dal diametro di 6 metri, all’interno della quale verrà alloggiato il telescopio principale un telescopio riflettore dal diametro di 80 cm F:8 in configurazione ottica Ritchey Chretien, e da due casette da 6m x 3,5m con tetto scorrevole apribile dove troveranno alloggio la strumentazione secondaria e gli strumenti degli ospiti che di volta in volta verranno installati e smontati.

Telescopio principale

Telescopio in configurazione ottica Ritchey-Chretien Ø 810 mm con rapporto focale F:8, le ottiche sono realizzate in vetroceramica Astrositall, la precisione della lavorazione viene garantita intorno a λ/8 sul sistema ottico completo e il tubo ottico è realizzato con una struttura a tubolari di tipo Serrourier , la torretta di messa a fuoco da 4” è motorizzata, è munita di indicatore digitale ed è controllabile da remoto, il telescopio verrà munito di un cercatore rifrattore Acromatico da 150 mm di diametro.

La montatura equatoriale è di tipo a forcella munita di motorizzazione su entrambi gli assi con controllo dei moti tramite encoders incrementali con precisione sul puntamento di ± 60 arcsec RMS, il moto di trascinamento in A.R. viene garantito da una grande ruota liscia (rettificata e lappata) dal diametro di 1,3 metri con questa soluzione si riescono ad eliminare tutti i periodismi introdotti tipicamente dalle ruote dentate .

Controllo coordinato dei movimenti della cupola sia nel posizionamento come nell’inseguimento

In memoria sono contenute: lista di stelle per eventuale inizializzazione, pianeti, Sole + catalogo oggetti Messier, NGC, IC.

Funzione parcheggio con mantenimento in memoria della posizione (e suo continuo aggiornamento) anche a strumento spento

Velocità di puntamento >2°/sec.

Possibilità di connessione via RS232 ad un PC e di controllo remoto attraverso software dedicati alla gestione dei telescopi.

Set oculari da 2” F:40 mm, F:25mm, F:15 mm, F:10mm con Barlow x2 da 2”

Riduttore di focale da 3”.

Strumentazione focale:

Camera CCD da 50 x 50 mm con pixels da 25 μm

Spettrografo Echelle

2 Webcam una monocromatica e l’altra a colori

 

Telescopi e strumentazione secondaria

Telescopio in configurazione Wright-Newton Ø 405 mm F:3

Telescopio concepito per riprese fotografiche a grande campo. Ottiche in borosilicato e lastra corretrice in vetro Crown LK7. Tubo in fibra di vetro, montatura di tipo alla tedesca con l’asse di Ascensione Retta munito di stadio di riduzione a gioco zero.

Al fuoco principale sarà installata una camera CCD Moravian G2 1600

Controllo coordinato dei movimenti del telescopio sia nel posizionamento come nell’inseguimento

In memoria sono contenute: lista di stelle per eventuale inizializzazione, pianeti, Sole + catalogo oggetti Messier, NGC, IC.

Funzione parcheggio con mantenimento in memoria della posizione (e suo continuo aggiornamento) anche a strumento spento

Velocità di puntamento >2°/sec.

Possibilità di connessione via RS232 ad un PC e di controllo remoto attraverso software dedicati alla gestione dei telescopi.

Telescopi solari

Su una montatura alla tedesca saranno installati due rifrattori apocromatici da Ø 100 mm con differenti funzioni.

  1. Osservazione della fotosfera, il telescopio sarà fornito di un prisma di Herschel e filtri neutri attenuatori . Lo strumento sarà dotato di oculari Superplossl da Ø 31,8 mm F:25 mm e F:10 mm
  2.  Osservazione della cromosfera (eruzioni e protuberanze) il telecopio sarà munito di un filtro centrato sulla riga Hα con una finestra spettrale di 0,5 Å. Lo strumento sarà dotato di un oculare zoom

Sarà in dotazione una webcam monocromatica.

Telescopio Ø 250 mm

Telescopio avente diametro 250 mm munito di telecamera webcam e del software per il rilevamento e la misurazione della turbolenza atmosferica (DIMM).

Questi dati verranno messi on line in tempo reale per dare l’informazione sulla qualità del cielo notte per notte.

Binocolo gigante

Binocolo gigante da 25×125 montato su treppiede e supporto a forcella