Strumentazione Gorda
Il telescopio principale dell’osservatorio di Gorda verrà usato sia per scopi didattico-divulgativi, sia per la ricerca scientifica essendo dotato di una camera CCD di grande formato con filtri fotometrici, di uno spettroscopio ad alta risoluzione e di uno strumento polarizzatore. La potenza (legata al diametro dello strumento) e le caratteristiche della strumentazione focale (camera CCD, spettroscopio e polarizzatore) ne fanno lo strumento più performante in Svizzera.
Telescopio
Il telescopio avrà una configurazione ottica Ritchey-Chretien, diametro 810 mm F: mm 6400 F/D 8
Al fine di soddisfare le richieste del Liebnitz Institute Für Sonnen Physics di Friburgo (D), che ha proposto una collaborazione per l’osservazione di stelle e pianeti extra solari in luce polarizzata, il fuoco primario sarà occupato dal loro strumento focale polarizzatore. Questa collaborazione è finalizzata alla ricerca di traccianti biologici (acqua, clorofilla etc.) sulla superficie di pianeti extrasolari. Il secondo fuoco permetterà al pubblico l’osservazione visuale degli oggetti celesti attraverso gli oculari. A questo secondo fuoco potrà essere applicata anche una CCD per le misure fotometriche.
Il tubo ottico verrà realizzato in fibra di carbonio con uno spessore di 5 mm con fasce di rinforzo
in testa e in coda in nido d’ape di kevlar da 15 mm. La parte anteriore e quella posteriore saranno poi
unite da fascioni sempre di nido d’ape di kevlar da 15 mm di spessore in modo da costruire una
struttura di irrigidimento.


Elettronica
Sia l’hardware che il software sono specifici e customizzati.
Il software “Vertigo” consente la gestione remota ed è in grado di selezionare automaticamente il
moto siderale, lunare e solare. Vertigo gestisce anche i moti dello strumento (sugli assi di
ascensione retta e declinazione) e quello della cupola che può muoversi sincronizzata al
telescopio.
I comandi possono venire gestiti:
– in locale da una racchetta manuale o da un tablet tramite un collegamento WiFi
– In remoto i moti possono essere gestiti sempre attraverso una racchetta virtuale visualizzata su un
PC, oppure attraverso il programma planetario come “The Sky” o “Carte du ciel”.